Torna alla Home Page

via San Martino, 19 - 20013 Magenta (MI) - Botteghino 0297291337 Fax 0292853797 - email: info@teatronuovo.com   RSS cinemateatronuovo Facebook Twitter cinemateatronuovo


cinemateatroNuovo è una delle sei sale che ospiteranno degli eventi del Festival Aquerò, diretto dal critico cinematografico Fabrizio Tassi, organizzato da ACEC Milano in collaborazione con Arcidiocesi di Milano e ITL Milano


L'IDEA

Il "cinema dello "spirito" e lo "spirito del cinema".
Anteprime, classici e film accompagnati da riflessioni d’autore.
Non un festival nel senso tradizionale del termine, semmai un luogo di visioni e riflessioni alla ricerca
di quel cinema che si propone di esplorare l’invisibile;
che ha il coraggio di confrontarsi con le domande…


L'IDEALE

Aquerò è la parola utilizzata da Bernadette di Lourdes
per indicare "quello/a", l'apparizione a cui non riusciva ancora a dare un nome. Una parola in dialetto occitano, semplice, quotidiana, per indicare qualcosa di straordinario, miracoloso.
L’invisibile che si fa immagine.


L'IDEAZIONE

Tre giorni a Milano, nell’auditorium San Fedele,da venerdì 9 a domenica 11 febbraio 2018,
in tutto nove appuntamenti.
E poi altri dieci eventi in cinque sale di Carugate, Cesano Boscone, Cesano Maderno, Gallarate e Magenta,
perché questo è un festival diffuso e itinerante.



GIOVEDÌ 1 MARZO

PERSONAL SHOPPER
versione originale con sottotitoli in italiano

Regia: Olivier Assayas

Con: Kristen Stewart, Lars Eidinger, Nora von Waldstätten, Anders Danielsen Lie, Pamela Betsy Cooper, Sigrid Bouaziz, David Bowles.

Nazionalità: Francia

Durata: 105

Genere: Drammatico, Thriller



L’invisibile è al centro di questo film misterioso, indecifrabile, uno straordinario esercizio di regia e di rabdomanzia, a caccia di fantasmi (quelli della mente, dell’al di là, del cinema), grazie anche alla prova maiuscola di Kristen Stewart. Per la prima volta Assayas esplicita la dimensione spirituale del suo cinema. Va in scena l’immateriale, nella sua forma metafisica, psicologica, ma anche digitale. Roberto Mordacci, filosofo e cinefilo, conosciuto per la sua “filosofia del cinema”, ci aiuterà a capire i segreti di questo grande regista, così fisico nel suo approccio eppure così astratto.


SINOSSI


Maureen è americana ma vive a Parigi, dove lavora come personal shopper, scegliendo vestiti e accessori di una star di nome Kyra. Ma Maureen ha anche un altro dono: può comunicare con gli spiriti. Per superare il trauma della scomparsa del fratello gemello Lewis, cerca un contatto con lui nell’al di là. Intanto però riceve messaggi inquietanti da uno sconosciuto. Una “presenza” c’è, ma chi è davvero? «La realtà materiale porta con sé una dimensione invisibile e nei miei film gli oggetti e i luoghi sono un “medium” tra passato e presente, tra visibile e invisibile. Nel cinema l’immateriale diventa reale. Quando nella casa di Ore d‘estate si parla del nonno, di un uomo che per anni ha abitato quelle mura, si capisce che nelle parole dei suoi familiari c’è qualcosa in più di un semplice ricordo, che in quel momento si sta evocando un fantasma… Tutto questo ritorna in Personal Shopper con una prospettiva ribaltata: il soggetto diventa l’invisibile, senza che io dia alcuna spiegazione. Questo mi permette di muovermi in una zona finora sconosciuta, di esplorare una dimensione invisibile presente, non solo nei miei film, ma credo in tutto il cinema».
(Olivier Assayas, intervistato da “Cineforum.it”)





giovedi ore 21.15

Ingresso € 3,00 per tutti
in occasione del Festival Aquerò



A fine proiezione incontro con il filosofo Roberto Mordacci, esperto di cinema e preside della Facoltà di Filosofia dell’Università Vita-Salute San Raffaele di Milano