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Filmforum 2012/2013 - 1° ciclo

20 settembre 2012

ROMANZO DI UNA STRAGE

Regia: Marco Tullio Giordana

Con: Valerio Mastandrea, Pierfrancesco Favino, Michela Cescon, Laura Chiatti, Fabrizio Gifuni, Luigi Lo Cascio, Giorgio Colangeli

Nazionalità: Italia

Durata: 130

Genere: Drammatico


Milano, 12 dicembre 1969. Subito dopo l’esplosione alla Banca Nazionale dell’agricoltura di piazza Fontana - che uccide 14 persone (salite a 17) e ne ferisce 88 - le indagini della Questura sono tutte orientate verso la pista anarchica.
Il commissario Luigi Calabresi e i suoi superiori, Marcello Guida e Antonino Allegra, sono convinti della matrice anarchica della strage cosi come delle decine di bombe esplose in città negli ultimi mesi.
Fra i fermati c’e Giuseppe Pinelli, un anarchico non-violento che Calabresi stima e sa perfettamente estraneo alla strage. E invece arrestato Pietro Valpreda, un ballerino senza scritture, spesso in contrasto con Pinelli: il colpevole ideale, il mostro riconosciuto dal tassista Rolandi che l’ha accompagnato in banca pochi minuti prima dello scoppio.
Per ottenere da Pinelli la conferma della pericolosità di Valpreda, continuano a trattenerlo oltre i limiti di legge. Dopo 3 giorni di digiuno e insonnia, Pinelli precipita la notte del 15 dalla finestra dell’ufficio di Calabresi. Il commissario non e nella stanza ma - grazie ai goffi tentativi della Questura di giustificare l’accaduto - finisce per essere indentificato come il diretto responsabile.
A Treviso i giudici Pietro Calogero e Giancarlo Stiz - grazie alle rivelazioni di Guido Lorenzon - scoprono una galassia di giovani neonazisti senza partito e senza collare, pronti - di fonte alle lotte studentesche e operaie del ’68/’69 - a gesti clamorosi. Pur coperti e infiltrati dai servizi segreti, alcuni di loro hanno lasciato tracce evidenti. Giovanni Ventura e Franco Freda vengono arrestati insieme ad altri complici.
Calabresi continua a indagare sulla strage. Ora dubita della sua matrice anarchica e pensa piuttosto a legami col traffico internazionale d’armi. Segue la nuova pista fino al Carso dove, due giorni prima di essere assassinato, scopre un deposito clandestino d’armi in uso anche ai neonazisti. Il 17 maggio 1972 Calabresi é ucciso sotto casa.

Fonte: www.filmup.com


- DAVID DI DONATELLO 2012 PER: MIGLIOR ATTRICE (MICHELA CESCON) E ATTORE (PIERFRANCESCO FAVINO) NON PROTAGONISTI, EFFETTI SPECIALI VISIVI (STEFANO MARINONI E PAOLA TRISOGLIO SONO STATI CANDIDATI ANCHE PER "THIS MUST BE THE PLACE" DI PAOLO SORRENTINO).
ERA CANDIDATO ANCHE PER: MIGLIOR FILM, REGIA, SCENEGGIATURA, PRODUTTORE, ATTORE PROTAGONISTA (VALERIO MASTANDREA) E NON PROTAGONISTA (FABRIZIO GIFUNI), FOTOGRAFIA, SCENOGRAFIA, COSTUMI, TRUCCO (ENRICO IACOPONI), ACCONCIATURE (FERDINANDO MEROLLA), MONTAGGIO E FONICO DI PRESA DIRETTA.

- NASTRI D’ARGENTO 2012 PER: MIGLIOR SCENEGGIATURA, ATTORE PROTAGONISTA (PIERFRANCESCO FAVINO, ANCHE PER "A.C.A.B." DI STEFANO SOLLIMA) E ATTRICE NON PROTAGONISTA (MICHELA CESCON).
LE ALTRE CANDIDATURE ERANO: REGISTA DEL MIGLIOR FILM, MIGLIOR PRODUTTORE, ATTORE NON PROTAGONISTA (FABRIZIO GIFUNI), SCENOGRAFIA, MONTAGGIO E SONORO IN PRESA DIRETTA.



ORARI SPETTACOLI

giovedì: 21.15
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