Back to Top CinemateatroNuovo - Magenta
via San Martino, 19 - 20013 Magenta (MI) - Botteghino 0297291337 - email: info@teatronuovo.com
RSS cinemateatroNuovo Facebook Twitter cinemateatroNuovo WhatsApp cinemateatroNuovo Telegram cinemateatroNuovo Instagram cinemateatroNuovo Youtube cinemateatroNuovo Buon Compleanno CTN

PER SEGUIR VIRTUTE E CANOSCENZA

Dante e la montagna sacra - Meditazione sulla cantica del Purgatorio

Martedì 28 settembre ore 21.15

Ingresso Gratuito
prenotazione obbligatoria da effetturare al botteghino o online a questo link: Per seguir Virtute e Canoscenza

Scritto da: Lucilla Giagnoni
Musiche: Paolo Pizzimenti
Con: Lucilla Giagnoni

LO SPETTACOLO

La Divina Commedia di Dante Alighieri è un cammino di conoscenza alla ricerca della Salvezza.
è la storia di un'anima che attraversa tutta la storia universale, in una grandiosa esperienza di ascesi: "Nel mezzo del cammin di NOSTRA vita Mi ritrovai per una selva oscura". Al secondo verso, il racconto dell'esperienza di un solo uomo, Dante, è il racconto di tutti noi. Noi viaggiamo con lui: eccoci nella selva oscura. Che cosa stavamo facendo prima, non lo sappiamo, forse dormivamo, forse vagavamo senza meta, ma non importa perchè ora, nel mezzo del buio, se guardiamo avanti, possiamo scorgere una montagna lambita dalla luce. In noi si apre un barlume di speranza. Ci avviciniamo. Iniziamo la scalata: un piede dopo l'altro, un passo dopo l'altro. Ma improvvisamente tre bestie ci si parano davanti, impediscono la salita e ci respingono verso il basso, verso il buio. E' un incubo. Ma nell'oscurità in cui siamo ripiombati qualcosa si muove... chi sei? è Virgilio, la Poesia in persona che nel momento del bisogno ci viene incontro e ci tende la mano. Sarà lui ad indicare la giusta via: "a te convien tenere altro viaggio": per salire bisogna prima scendere... La salita è qualcosa che ci dobbiamo guadagnare. Non è data a tutti. Ma Poesia, Fiducia e Tenacia possono essere d'aiuto. La montagna da sempre suggerisce l'incontro col Divino. Quasi tutte le civiltà hanno collocato gli dei ad abitare sulla cima di un monte. I monti sono la congiunzione fra la terra e il cielo. La terra, dove viviamo il nostro inferno quotidiano. Il cielo, il luogo del paradiso sognato. La montagna è luogo dove l'aria diventa più pura, ma anche difficile da respirare. Chi riesce a scalare la montagna e a tornare giù, non è più lo stesso. Il Purgatorio dantesco è un pellegrinaggio verso l'alto, è l'esaltazione dell'andatura umana che deve essere sempre sollecitata nel procedere verso la cima. è sul ritmo del passo che si scandisce il ritmo della Poesia, che suggerendo un vero e proprio cammino fisico, ci porta ad progressivo avvicinamento alla conoscenza, alla ragione e alla fede.


LUCILLA GIAGNONI

Ha frequentato negli anni ottanta la Bottega di Vittorio Gassman a Firenze dove, oltre allo stesso Gassman, ha incontrato e lavorato con grandi personaggi come Paolo Giuranna e Jeanne Moreau.
Dal 1985 al 2002 lavora e collabora all'attività del Teatro Settimo, compagnia teatrale torinese diretta da Gabriele Vacis, partecipando alla creazione di quasi tutti gli spettacoli prodotti dal teatro stesso.
Dopo anni di teatro e importanti collaborazioni si dedica alla creazione e produzione dei propri spettacoli.
Da più anni è impegnata in attività didattica e di formazione per ragazzi e adulti.

Da gennaio 2016 è la direttrice artistica del Nuovo teatro Faraggiana di Novara.

ATTENZIONE: l’ingresso sarà consentito solo ai possessori di Green Pass valido.

Il Green Pass è richiesto dai 12 anni compiuti.

- Non sono tenuti all’obbligo del distanziamento interpersonale i componenti dello stesso nucleo familiare o conviventi. Il numero massimo di persone che possono sedersi vicine è 4.

- Mascherina chirurgica (o livello superiore di protezione) obbligatoria anche durante lo spettacolo.