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Filmforum 1999/2000 - 1° ciclo

4 novembre 1999

LA BALIA

Regia: Marco Bellocchio

Con: Fabrizio Bentivoglio, Valeria Bruni Tedeschi, Maya Sansa, Jacqueline Lustig, Pier Giorgio Bellocchio, Michele Placido.

Nazionalità: Italia

Durata: 106

Genere: Drammatico


Roma, primi anni del Novecento. Il professor Ennio Mori, un medico affermato che si occupa di malattie mentali, e la moglie Vittoria hanno un bambino. Il parto è molto difficile, e l’avvenimento mette ben presto in crisi il rapporto tra marito e moglie.
Il neonato non si attacca al seno della madre e Vittoria comincia a sentire una sorta di distacco dal figlio, che si traduce in una sostanziale mancanza d’amore. Mori si decide allora a prendere una balia e la scelta cade su Annetta, una ragazza siciliana fiera e volitiva, sposata con un uomo agli arresti per motivi politici.
Annetta in breve tempo stabilisce col bambino un rapporto di grande intimità e fisicità, mentre Vittoria cade in un’angoscia sempre più profonda che infine la spinge a lasciare la casa e il marito. Mori nel frattempo è impegnato in ospedale a provare nuovi modi per curare i malati di mente. Un suo giovane assistente guarda anche con attenzione i cortei e le manifestazioni che riempiono le strade reclamando cambiamenti sociali e pensa che una nuova medicina debba andare di pari passo con una nuova società.
Mori si avvicina di più ad Annetta, viene a conoscenza del fatto che è analfabeta e accetta di darle lezioni, anche se quando arriva il momento non sa da dove cominciare. Mori incontra di nuovo la moglie ma tra loro il dialogo risulta ormai difficile e faticoso.
Annetta non riesce più a nascondere il fatto che, quando esce, va in una casa vicina ad allattare anche il proprio figlioletto. Mori però non la rimprovera. La presenza di Annetta ha ormai creato un solco profondo tra marito e moglie ma allo stesso tempo ha permesso di diradare il velo dell’incomprensione e di intraprendere la strada verso una maggiore chiarezza.

Fonte: www.cinematografo.it


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giovedì: 21.15
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