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Filmforum 1994/1995 - 2° ciclo

31 marzo 1995

IL TORO

Regia: Carlo Mazzacurati

Con: Diego Abatantuono, Roberto Citran, Marco Messeri, Marco Paolini

Nazionalità: Italia

Durata: 108

Genere: Commedia


Licenziato dopo nove anni di lavoro in un allevamento di bovini pregiati, Franco Montagner, non riuscendo ad ottenere la liquidazione, si introduce di notte nell’azienda e decide di risarcirsi con Corinto, un toro da riproduzione. Con l’amico Loris, che ha un allevamento di vitelli, decide di andare a vendere il toro in Ungheria, dove Franco conosce il responsabile di una grossa cooperativa zootecnica, Sandor. Caricata l’enorme quanto mite bestia sul camion, devono superare problemi: al confine croato per i profughi di guerra, ai quali Marko, un capostazione generoso, vuole donare la carne del toro; quindi il camion che si rompe, con sosta in una fattoria dove un cordiale patriarca li ospita. Alla frontiera con l’Ungheria manca il certificato sanitario: i due incontrano un dinamico faccendiere italiano, Tantini, ed un ragazzo che in cambio del giubbone di Franco li fa traversare clandestinamente. Mentre Franco aspetta invano Loris con l’animale, nevica: alla fine li trova intirizziti dopo un guado gelido, accanto ad un fuoco. Il toro ha la febbre. Franco si adira con Loris, ma la vista di un immensa mandria li placa: è la zona di Sandor. Questi, anche se il post comunismo lo ha esautorato, accetta di fare da mediatore con un allevatore inglese, Ross, che però scopre che il toro è rubato. Ricomincia il calvario dell’animale, che deve anche subire i frizzi di Tantini ed i suoi amici, contattati in uno squallido night sul lago Balaton e usciti ad ammirare il prodigioso bovino. Loris difende, furente, l’animale, che ha anche un’infezione ad una gamba. Dopo una visita in una chiesina di campagna dove c’è un funerale ed una vecchietta che, vedendolo piangere, consola Franco, questi viene accompagnato da un tizio presso una cooperativa che ospita i due ed offre loro l’acquisto del toro in cambio di trecento vitelli, con i quali tornano in patria.

Fonte: www.cinematografo.it


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