via San Martino, 19 - 20013 Magenta (MI) - Botteghino 0297291337 - email: info@teatronuovo.com
RSS cinemateatroNuovo Facebook Twitter cinemateatroNuovo WhatsApp cinemateatroNuovo Telegram cinemateatroNuovo Instagram cinemateatroNuovo Youtube cinemateatroNuovo
Back to Top

Stagione teatrale "Altre storie oltre il sipario"

10 marzo 2027

mercoledì ore: 10.00

ODISSEA, ERRARE È UMANO

Compagnia: Manifatture Teatrali Milanesi

Regia: Claudio Intropido

Con: Giulia Marchesi e Marco Vitiello

Autore: Valeria Cavalli - Disegno luci: Claudio Intropido

Assistente al progetto: Isabella Perego - Voci fuori campo: Pietro De Pascalis e Isabella Perego

Collaborazione didattica: Prof.ssa Simonetta Muzio - Scene: Marco Muzzolon

Costumi: Francesca Biffi - Staff tecnico: Marco Meola

Responsabile di produzione: Susanna Russo - Produzione: Manifatture Teatrali Milanesi


Età: dagli 11 anni

Durata: 70

Genere: teatro d'attore

Prezzo biglietto: intero € 9,00 - promozione € 8,00 - DVA certificati 50% del prezzo intero.


“Potendo si sarebbe fatto volentieri a meno di tutta questa mitologia” ha scritto Cesare Pavese nella prefazione dei Dialoghi con Leucò.
Potendo, ma non si può perché il mito è fonte inesauribile di simboli e di storie. Mito dunque è un modo di raccontare e un modo di pensare. Ci porta dal lontano passato al nostro quotidiano presente e poiché il mito è fatto di un groviglio di racconti, ci conduce inevitabilmente all'incontro con il Teatro.
Il viaggio di Ulisse è il viaggio della vita che ci fa attraversare mari calmi e tempestosi, ci apre a nuovi incontri, ci obbliga a scontrarci con l'ignoto che fa sussultare di paura e a conoscere la gioia.

Affrontare l'Odissea è, appunto, un'odissea! Un'opera grandiosa che racconta le imprese di Ulisse, re di Itaca, quando si lascia alle spalle la sanguinosa guerra di Troia e si ritrova a vagare per il Mediterraneo, sognando sempre il ritorno a casa.
Omero, pur descrivendolo come l'eroe dal multiforme ingegno, ne sottolinea anche l'umanità, che lo porta a sbagliare come succede ad ogni mortale; il suo lungo viaggio è un appassionante racconto avventuroso fra tempeste, canti di sirene, mostri orribili, incontri con l'amore e con la morte.

Odissea, errare è umano accompagna il giovane pubblico ad accostarsi all'archetipo del romanzo di formazione in cui la parola “errare” ha un doppio significato, quello del vagare cercando la propria strada e quello della possibilità di sbagliare. Come sempre il nostro percorso artistico si discosta dalla filologia per avvicinarsi invece a un'interpretazione più contemporanea che, come succede in tutti i grandi classici, è già presente nell'opera stessa.






Approfondimenti