Torna alla Home Page

via San Martino, 19 - 20013 Magenta (MI) - Botteghino 0297291337 Fax 0292853797 - email: info@teatronuovo.com   RSS cinemateatroNuovo Facebook Twitter cinemateatroNuovo WhatsApp cinemateatroNuovo Telegram cinemateatroNuovo I 70 anni di Acec
Filmforum 2019/2020 - 1° ciclo

giovedì 21 novembre 2019

ÊTRE VIVANT ET LE SAVOIR





Regia: Alain Cavalier

Nazionalità: Francia

Durata: 82


Il film, presentato al Festival di Cannes di quest’anno, verrà proiettato in anteprima nazionale, in collaborazione con Filmaker. Questa sarà l’occasione per incontrare un grande protagonista della storia del cinema, l’ottantottenne Cavalier, autore de Il ribelle di Algeri, Thérèse e Libera me.

SARA’ PRESENTE IN SALA IL REGISTA ALAIN CAVALIER

Etre vivant et le savoir nasce dal desiderio di Alain Cavalier di trasporre a modo suo il romanzo Tout s’est bien passé di Emmanuèle Bernheim, che racconta come l’autrice abbia accompagnato in Svizzera il padre, colpito da un’emiplegia a 89 anni, per porre fine alla sua vita. Alain Cavalier aveva progettato di interpretare questo padre al fianco della scrittrice (amica del regista da trent’anni) nel ruolo di se stessa. Avevano appena cominciato a lavorare insieme alla sceneggiatura, quando Emmanuèle Bernheim ha dovuto sospendere tutto a causa della chemioterapia. "Faremo il film con quello che abbiamo e con quello che avremo" commenta a questo punto il regista, ben deciso ad aspettare, mentre intanto continua a tenere il suo diario–specchio di bordo filmato, un’esplorazione meditativa sul microcosmo della sua vita, a sua volta attraversata dalla fragilità che avverte al pensiero della fine (la storia inizia con la scomparsa di un’altra delle sue amiche a cui ha dovuto dare l’ultimo saluto). Ma se l’ombra della morte incombe sul film, scandito talvolta dalle tappe della lotta di Emmanuèle Bernheim contro la malattia, lo stile cinematografico parecchio singolare di Alain Cavalier crea un’opera in cui nella vita vince la fede nonostante tutto.


Aquerò, lo spirito del cinema, è la seconda edizione del festival cinematografico delle sale di comunità ideato dall’ACEC. Visioni per esplorare l’invisibile, confrontarsi con temi fondamentali come il senso, la bellezza, la ricerca della verità. In questa seconda edizione Aquerò diventa itinerante nelle principali sale di comunità. Anche quest’anno il cinemateatroNuovo di Magenta ospiterà un evento esclusivo del festival: una proiezione in anteprima di un’opera inedita, con una forte rilevanza culturale, alla presenza di ospiti di alto livello. Sarà un momento di festa per tutti gli amanti del cinema. Un’occasione di scoperta di nuovi talenti e un cinema ìdiverso” ma profondo e di sicuro impatto. Aquerò è la parola utilizzata da Bernadette di Lourdes per indicare ìquello/a”, l’apparizione a cui non riusciva ancora a dare un nome. Una parola in dialetto occitano, semplice, quotidiana, per indicare qualcosa di straordinario, miracoloso: l’invisibile che si fa immagine.




ORARI SPETTACOLI:

  • Giovedì: 21.15


    Ingresso € 5,00

    Per i soci PRO LOCO di Magenta, Marcallo con Casone
    e giovani fino ai 26 anni
    € 3,50

    Puoi pagare con:

  • Si accettano buoni:




    Torna alla programmazione completa
    SCARICA IL PROGRAMMA
    SCARICA IL PIEGHEVOLE